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Brevi pillole con consigli, trucchi, idee e recensioni sul mondo tecnologico, smartphone, Mac, Windows, e dintorni

Pillole7 – Organizzarsi e risparmiare tempo con Trello!

Organizza qualsiasi cosa, come vuoi tu. Gratuito, utilissimo, e versatile!

Ok ma cosa è quindi? Un aiuto per organizzare le… cose! Ma cosa? Qualsiasi cosa!

Trello è un programma in italiano, ma anche un servizio web, gratuito e accessibile praticamente da qualsiasi dispositivo visto che si può comodamente gestire e consultare dentro qualsiasi browser.

https://trello.com

Chi preferisce la versione “APP” può anche scaricare la versione desktop (PC e Mac) o l’applicazione mobile (Android, iPhone) che offrono qualche comodità in più, ma l’importante è capire che Trello non ti abbandona, ed è a tua disposizione su qualsiasi device capace di navigare su Internet.

In che modo aiuta ad organizzare le cose ?

Trello consente di creare una bacheca, infinite bacheche (!), composte da liste e “bigliettini” virtuali. Ma lo fa in un modo semplice, e talmente versatile da rendersi utile sia alla lista della spesa, fino all’organizzazione di un viaggio, o alla pianificazione di un lavoro e di un progetto.
Ma anche per tener traccia delle pulizie di Natale, o per conservare citazioni e scritti, immagini, e qualsiasi altra cosa.

Forse è meglio un esempio pratico!
Supponiamo che abbiamo ricevuto regali da… riciclare!
Come tenere in mente ogni possibile riciclo, rigiro, e uso ?

Creando una bacheca “Riciclare regali“.


All’interno della bacheca si possono creare infinite LISTE dove “appendiamo” dei post-it virtuali.
Questi bigliettini si possono trascinare da una lista all’altra, e possono contenere dei testi descrittivi, link, immagini, etichette colorate, e tanto altro ancora! Anche le liste si possono riposizionare, cancellare o archiviare. In punta di mouse, o di dito.

Nel mio esempio ho creato liste come “cose da riciclare” “persone da sentire” “idee riciclo” fino ad “OK FATTO” dove sposteremo i post-it mano a mano che ci sbarazzeremo delle cose. Ed in queste liste possiamo memorizzare idee che ci vengono sull’autobus (“forse quel lampadario/candelabro serve alla mia amica che ha un negozio bizzarro!”) e ricordarci di conservare i cartoni, non si sa mai, per spedizioni e altro (se abbiamo spazio!)

Alla fine la bacheca ci aiuterà a liberarci di tutto, ed è gestibile anche dal computer di casa, o dallo smartphone, automaticamente sincronizzati. Non solo: le bacheche si possono condividere (!) quindi se c’è una moglie o un marito che vuol partecipare, con le sue idee e i suoi contatti, può farlo dal suo Trello.

Un gruppo di amici di calcetto può tenere traccia degli allenamenti e delle strategie o di eventuali spese da affrontare, e idee da condividere. Un gruppo di studio può gestire e suddividere i compiti tra vari soggetti, una famiglia può tener traccia dei lavori da fare in casa, assegnandoli in liste relative ai componenti. Etc etc…

Inutile sottolineare che in campo lavorativo, e per organizzare qualsiasi progetto, Trello è un alleato imperdibile!


Lo usano nelle piccole e grandi aziende (persino in tante divisioni di Google!) e ne esiste una versione PRO che consente molte personalizzazioni in più ed una condivisione e partecipazione alle bacheche più complessa e articolata.

Anche per gli utenti FREE sono comunque a disposizione personalizzazioni delle liste (sfondo, etichette) e si dimostra utilissimo in tantissimi contesti lavorativi, e non.

E non ho parlato delle checklist, delle etichette personalizzabili, degli allegati, e dei gruppi di bacheche e di tantissimo altro anche perché questa non vuol essere una guida a Trello!

Ma solo un invito a provare un modo alternativo, e comodissimo, per tenere in tasca e/o sul computer di casa uno dei più diffusi e pratici sistemi al confine tra “post it” “to-do-list” e Google Keep, in maniera ragionata. Ma secondo regole che dettiamo noi, in piena libertà, e non dentro una griglia di opzioni pre-impostate.

In un anno con Trello ecco come è diventata la mia “bacheca delle bacheche”, ovvero la pagina principale nella quale si possono vedere in un colpo d’occhio tuttte insieme, e scegliere le preferite da tenere più in vista. C’è di tutto: lavori, elenchi di oggetti da vendere, idee per la casa, to do list, progetti in corso, e persino la gestione di questa rubrica ! 🙃

le bacheche di Trello

NB: Trello contiene tante guide per l’utilizzo, e anche su Youtube esistono centinaia di tutorial e guide per ogni livello di utilizzo, anche in italiano, curate dai tantissimi fan di questo “collaboratore personale”
Ma è comunque intuitivo, si impara anche semplicemente usandolo.

Primo passo, il sito di Trello.com! https://trello.com

(link utile per registrarsi anche con l’account Google, Apple o Microsoft in automatico, scaricare le versioni destkop, e mobile, o per usarlo ogni giorno)

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PilloleTech 4: ancora parole!

PilloleTech n4 – Ancora parole!

Serve un sinonimo o il contrario? O risalire alle origini delle parole? Etimologia! Scrivere, capire, e parlare bene è importante!

In un mondo fatto sempre più di immagini le parole restano importanti.
Farsi capire, o capire quel che si legge, fa ancora la differenza per chi non si accontenta delle figure! E l’Italiano, in mezzo a tanti neologismi e parole nuove, rimane una lingua nobile, antica, e da conoscere.

Etimo.it http://etimo.it/

Grazie al paziente lavoro di Francesco Bonomi, un programmatore, esiste da anni una copia anastatica dello storico Dizionario Etimologico di Ottorino Pianigiani, un politico e magistrato dei primi del 1900 appassionato di etimologia.

L’etimologia, per chi non lo sapesse, è la ricerca delle origini di una parola. Indaga a ritroso nel tempo per trovare i “genitori” delle parole e di come nel corso della Storia tanti vocaboli si sono mischiati tra loro fino alla definizione comune attuale.

un esempio? “Antidoto“. Composto da “Anti” (ovvero “Contro” in greco) e “Dotos” (sempre dal greco “Che può esser dato”). E difatti la parte “Anti” si usa spesso (anti-casta, anti-politica, anti-ecologico), quindi dal significato di una sola parola se ne possono capire molte. E cosa unisce il polipo al poligamo e al poliedro?

“Polys” che in greco significa “molto”, unita ad altre parole, sempre dal greco. Molti piedi (PUS) nel polipo, molti legami (GAMOS) molti lati (EDRA). Polipo, Poligamo, Poliedro.

Mmmh dove ho già sentito parole composte da “Gamos”?

Eh si. Mono-gamia infatti vuol dire UN solo legame (da “Monos”, unico)
Come monofonico vuol dire … un unico altoparlante, dato che a sua volta “phone” è una parola greca che equivale a “VOCE“. Quindi il telefono è una … voce lontana? Certo. Dal greco “TELE” che vuol dire proprio “lontano”. Tele-visione, Tele-gramma, tele-scopio, tele-patia…

E perché in Senato ci sono solo persone di età avanzata? Semplice: senato-senile sono unite dall’origine latina “SENIUM”, vecchiaia. I “senatori” erano in sostanza “gli anziani” e quindi,in teoria, i più saggi.

Anche se “il Pianigiani” è un dizionario che è stato molto criticato per il metodo, in anni recenti, rimane un introvabile chicca per chi vuol capire da dove arriva la lingua che parliamo, e questa copia anastatica gratuita, con tanto di motore di ricerca, fa di Etimo.it un sito ed uno strumento da non perdere.

nb : Ok, ma cos’è una copia anastatica ? La copia pagina per pagina, scansionata in questo caso, di un libro in questo caso antico e ormai introvabile.


Sinonimi.it (molto ricco!)
Sinonimi-Contrari.it (meno ricco ma più diretto)

Chi invece le parole preferisce usarle, ed evitare ripetizioni o scoprire nuovi vocaboli, troverà utile cercare e trovare sinonimi e contrari che di solito sono sempre riportati in qualsiasi dizionario degno di questo nome,ma in fondo a lunghi paragrafi di descrizioni ed esempi.

In questi due siti invece si possono trovare subito SOLO… i sinonimi e contrari! Strumento molto utile per chi deve scrivere lunghi testi senza usare ripetizioni noiose e fastidiose, ed anche a chi vuole scoprire parole nuove.

Nel primo sito (sinonimi.it) può essere d’aiuto anche la nuvola di parole proposte che hanno una assonanza con quella cercata: ad esempio cercando “morbido” vengono anche proposte decine di parole come “innocuo” o “velato” (cliccabili!) per continuare le ricerche per assonanza, fino a perdersi in un mare di vocaboli che potrebbero essere utili nel contesto cercato.

Una semplice frase può diventare un poema, grazie a questi strumenti on line!

es: “il mio gatto era morbido, il cane era ruvido.” brr… ok, può andar bene per Twitter. Ma non è meglio scrivere colorando il testo di sfumature?

es riveduto e corretto:

Avevo un gatto flessuoso, tenero, folto e morbido.
Quasi muschiato, ma pacifico e… cremoso.
Non come quel cane legnoso e burbero, severo!

W l’Italiano!

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PilloleTech 3: Parole!

PilloleTech n3 – Tenere sott’occhio parole e ricerche in automatico, con uno strumento gratuito di Google: Alert! ( link )

Nel grande universo Google ci sono tanti di quei siti ed applicazioni utilissimi ignorati dai più, o nascoste dalle più note ed utilizzate. Uno strumento da non perdere, utilissimo, è Google Alert! E’ un “controllore” di tutto quel che passa su internet su tutte le fonti che vengono scandagliate continuamente dal motore di ricerca.

E’ completamente gratuito, personalizzabile ed in italiano.
Ma come funziona? E’ semplicissimo! Basta andare all’indirizzo https://www.google.it/alerts e scoprirlo. Ovviamente è richiesto ed indispensabile un account Google!

In quella pagina va effettuata una normalissima ricerca, ad esempio “Keanu Reeves divorzio” ed opzionalmente si può anche scegliere QUALI fonti controllare (news, blog, etc), i confini della ricerca (Italia, USA, etc ) e la frequenza con la quale ricevere gli “Alert”, delle email che raccoglieranno le eventuali novità su quell’argomento che Google cerca per noi.

google alert keanu reeves

Tutto qui! Gli utilizzi sono infiniti: vuoi sapere quando usciranno aggiornamenti del tuo telefono? Alert su “aggiornamenti Huawei S10”. Ci sono novità su una certa tassa locale? Alert su “bologna tassa suolo pubblico”. Hai un sito o una pagina e vuoi sapere subito se qualche blog ti ha citato, o parla di te? Alert su “tuonome” o “tuo sito”

Google Alert è sempre sveglio, ripete quelle ricerche all’infinito, e ci manda email in automatico. Non perderai più nessuna notizia o citazione di un personaggio, di un argomento di interesse, o di novità letterarie, di un autore, o cinematografiche e di un attore… praticamente qualsiasi cosa.

Senza perder tempo a cercare quelle parole, sempre le stesse, ogni volta. E’ uno strumento utile anche ai professionisti, a chi lavora sul web, ma può diventare indispensabile anche per qualsiasi altro utente.

La pagina di Google Alert, nella parte sottostante la ricerca, contiene anche una semplicissima gestione di tutti gli “Alert” attivi che possono essere modificati o cancellati con un clic.

NB: Essendo uno strumento web è ovviamente compatibile e funzionante su qualsiasi sistema e dispositivo, qualsiasi smartphone e computer con qualsiasi sistema operativo ed una casella email Google

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PilloleTech 2: traduci!

Pillole n2 – Ripassare le lingue, imparare nuovi vocaboli

E’ tempo di arricchire il vocabolario in qualsiasi lingua, facendosi aiutare da Google Assistant. Nel tempo libero, o svolgendo qualsiasi altra attività (leggendo, cucinando, camminando per strada, in un negozio…) è facile imparare nuove parole in qualsiasi momento, chiedendo all’Assistente la traduzione in una trentina di lingue differenti!

Sarà sufficente chiedere “come si dice burro in spagnolo?” o “come si dice cannella in inglese?” per ascoltare direttamente la traduzione. Se la richiesta si effettua su uno smartphone apparirà anche la parola scritta, e si può chiedere il riascolto della parola in italiano e nella lingua scelta (toccando l’iconcina a lato della parola).

In questo modo sarà semplice imparare velocemente molte parole nuove, o ripassare e riascoltare quelle già conosciute, ma è anche possibile farsi tradurre frasi intere di uso comune, e non, allo stesso modo: ad es “Come si dice Voglio andare al mare in francese?”

Sempre più spesso inoltre vengono usate parole inglesi nei notiziari, e l’operazione di traduzione funziona anche nel senso contrario! Ad es: “Come si dice Lockdown in italiano?”

In questo modo si scoprirà perché sempre più spesso la politica, e non solo, preferisce nascondersi dietro parole straniere 🙂

La traduzione di singole parole è semplice ed immediata, ma per chi ha bisogno di qualcosa di più completo e continuativo ricordo che la “modalità interprete” consente vere e proprie conversazioni con chiunque parli un’altra lingua: per attivarla è sufficiente usare il comando “Aiutami a parlare spagnolo” (o inglese, tedesco, mandarino…etc)

modalità interprete Google Assistant

Così facendo si attiva un vero e proprio interprete virtuale in grado di riconoscere chi dei due sta parlando, ascoltando immediatamente la traduzione nella propria lingua e viceversa.

Goodbye mis amigos, à la prochaine!

NB: Google Assistant è incluso in qualsiasi smartphone Android recente ma può essere installato anche su iPhone e iPad dall’Apple Store.
Si attiva pronunciando “OK Google” ma anche tenendo premuto il tasto centrale.
Ovviamente è dentro gli accessori per la casa: Google Mini, Nest Mini e superiori. L’attivazione, oltre al classico “Ok Google” cambia a seconda del modello.

PilloleTech 1: Relax!

Stress ? Usate Google Assistant! Ce lo abbiamo TUTTI sugli smartphone android. Non serve solo per il meteo o gli indirizzi e navigazione, ma a tante cose utili.

Ok Google, fammi ascoltare le onde del mare“.
O “Fammi ascoltare gli uccellini“.

L’assistente di Google farà ascoltare per un ora degli effetti sonori ambientali scelti. Ce ne sono tantissimi.

Non solo, dicendo semplicemente “OK google fammi rilassare” o “aiutami a rilassarmi
… farà ascoltare suoni ambientali a caso per un ora.

Per chi vuole anche dei suoni beh
Ok google…. suoni di meditazione” e partono 8 minuti di rumori e melodie rilassanti molto Zen.

simile per la guarigione, ma più musicale.
Ok google…. suoni di guarigione

C’è molto di più, come il “buongiorno” o la “buonanotte“…
con le prossime pillole!😉

ps – per religiosi “ok google…. Prega con Dio”. 😶
ps – per i temerari “ok google… chiedi a Biscotto della Fortuna di aprire un biscotto

NB – se non avete ancora abilitato o usato Google Assistant esce comunque fuori tenendo premuto il tasto centrale dello Smartphone android.